cura farmacologica per disturbo bipolare I

    DOMANDA

    Gentile dottore,
    le scrivo in merito all’attuale cura che viene somministrata a mio figlio davide di 32 anni diagnosi varie nel corso degli ultimi 10 anni da quando in seguito ad uso di sostanze haschisc sopratutto, si scompensò con paure e deliri vari- le varie diagnosi : psicosi- disturbo bipolare I – disturbo bordeline poi di nuovo disturbo bipolare – prima risperdal poi da 5 anni ziprexa dosi da 10 a 15 mg giorno -per un po diciamo che è stato abbastanza bene anche se la sua vita si è di molto limitata Quest’anno è stato di nuovo male dopo un colloquio di lavoro andato male lui tenta di fare il grafico.L’attuale pschiatra da 4 mesi mantiene 20 mg di ziprexa ( 5 al mattino e 15 alla sera con prima aggiunta di depakin crono 750mg giorno poi tolto perchè esami del sangue critici per pancreas ora con aggiunta di litio 900mg ( da un mese prima era di 600 mg -litimia 0,20 )in due somministrazioni. Stasera dopo che ha sempre accettato con rassegnazione la terapia ,per la prima volta ha chiesto di saltare poi lo abbiamo convinto e ha preso ancora la sua dose. negli ultimi due mesi è ingrassato di 12 kg e quando mangia ha un po di affanno siamo preoccupati per la sua salute ci sembra eccessivo questo mantenimento così alto dello ziprexa e del litio cosa ne pensa ?lo pschiatra vuole aspettare le prossime analisi della litimia Che se si alza potrebbe abbassare lo ziprexa

    RISPOSTA

    Cara signora,
    condivido completamente l’atteggiamento prudente del suo psichiiatra cui mi affiderei con molta fiducia.
    Cordialità
    Cesare Casati