DOMANDA
Egregio Dott.
il quesito in oggetto riguarda mia figlia, di 20 anni,la quale ha sviluppato un’amenorrea secondaria nel corso dell’ultimo anno.Ha assunto la pillola contraccettiva per meno di 1 anno dai 18 ai 19 anni.Sospesa la contraccezione il ciclo si è presentato senza problematiche, premetto che è sempre stato un ciclo della durata di circa 35 giorni, ma con una regolarità costante.
In concomitanza con: – cambio climatico(da Brindisi ad Urbino sede universitaria ); stress psichico da esami universitari e grave disagio climatico ambientale(isolamento per circa 1 mese causa neve);calo ponderale con incremento attività sportiva e variazione apporto nutrizionale ( escludendo l’anoressia); il ciclo mestruale è di colpo cessato ed è stata fatta una diagnosi di ovaio( micro)policistico.Ha fatto i test diagnostici del caso seguita da un ginecologo il quale le ha somministrato il lutenyl.Le mestruzioni successivamente all’assunzione del progesterone compaiono ma no in sua assenza.
IL QUESITO : CI SONO DEGLI ESAMI DIAGNOSTICI SPECIFICI CHE POTREBBERO ESSERE NECESSARI? QUALE POTREBBE ESSERE LA TERAPIA IDONEA PER RIPRISTINARE UN NORMALE CICLO MESTRUALE?
Cordialmente la ringrazio per l’attenzione e non è escluso che la raggiunga a Casarano prenotando una visita che spero possibile nel periodo immediato pre o post natalizio, per gli studi unioversitari di mia figlia
RISPOSTA
Gentile signora,
con i limiti legati alla mancanza di una valutazione clinica, gli esami minimi necessari per una valutazione del caso (e per una eventuale terapia specifica) prevedono il dosaggio di: LH, FSH, estradiolo, 17OHprogesterone, PRL, androstenedione, DHEAS, testosterone totale, glicemia, insulinemia (possibilmente in fase follicolare).
Per ulteriori informazioni legga il seguente articolo sulla PCO:
http://lnx.endocrinologiaoggi.it/2011/07/sindrome-dellovaio-policistico/
Cordiali saluti.
Dott. Massimiliano Andrioli
Specialista in Endocrinologia
EndocrinologiaOggi, Roma, Milano, Casarano (LE)