iperglicemia a digiuno

    DOMANDA

    Gentilissimi Dottori, vi scrivo per chiedervi un consiglio sulla situazione di mio padre.
    E’ da qualche anno che ha un’iperglicemia a digiuno:
    dalle analisi del 14/03/2012 è risultata a 121, il valore più alto da 6 anni che gli è stata riscontrata tale iperglicemia.
    Vi preciso che mio padre ha 75 anni e ha una grossa pancia.
    E’ il caso di fare l’emoglobina glicosilata e la curva da carico subito o fare prima una dieta ipoglicemica?
    Vi ringrazio anticipatamente e vi porgo i miei più cordiali saluti.

    RISPOSTA

    La presenza di una alterata glicemia a digiuno persistente configura una situazione di alto rischio di diabete. Va sicuramente eseguita una emoglobina glicata. SE superiore o uguale al 6.5% ci troviamo già in presenza di un diabete mellito, presumibilmente di tipo 2.
    La presenza di obesità addominale aumenta il rischio che tale alterazione metabolica evolva verso un diabete manifesto.
    Consiglio sicuramente una dieta ipocalorica e adeguata attività fisica. In questo modo è possibile prevenire o per lo meno rallentare la comparsa del diabete.
    Secondo le attuali linee guida, la curva da carico non è necessaria (viene riservata solo a casi particolari). La determinazione di glicemia e glicata ogni 6 mesi sono sufficienti per valutare la eventuale comparsa della malattia diabetica.