Prostata

    DOMANDA

    Gentile professore, Ho 60 anni e da circa 2 ho scoperto di avere il psa alto.Le scrivo gli ultimi risultati Creatinina 0,97 p.s.a.9.99 e p.s.a.libero 14.1. ho poi eseguito 3 agobiopsie prostatiche( sedi multiple)>12 intervallate da una ” R.M Addome inferiore(Vescica e Pelvi) senza E CO” il risultato è sempre lo stesso.Quello che riporto è odierno e i dati li riporto così come sono scritti: ESAME MICROSCOPICO e DIAGNOSI: Lobo destro: 1.3 ASAP,microfocolai. 2.4-7.Prostatite cronica e scleroatrofia, frammenti.
    Lobo sinistro:11.13.ASAP,microfocolai8-10.12.14 Prostatite cronica e scleroatrofia,frammenti.
    A fronte di tutto ciò mi è stato proposto di fare un’altra biopsia; sarebbe la quarta. Ho alcune domande. La prima é esiste un numero che possa stabilire che nonostante la presenza di queste ASAP non c’è un cancro? Chiedo anche, non si può curare la “Prostatite cronica e scleroatrofia” in attesa di capire cosa sono esattamente queste ASAP? Non vorrei che nell’attesa di capire cosa sono le ASAP la prostata marcisca per altro.
    Mi scuso se le mie domande appaiono idiote ma cerchi di capire: sono fatte da un ignorante.
    La saluto cordialmente e resto in attesa di cortese risposta

    RISPOSTA

    Gentile paziente, le sue domande sono piu’ che motivate.
    Purtroppo in questi casi quando la biopsia non definisce con sicurezza la diagnosi l’iter del paziente puo’ risultare lungo. D’altra parte e’ importante seguire strettamente questi casi perche’ ubn eventuale diagnosi precoce di tumore permetterebbe di eseguire terapie con maggiore efficacia.
    E’ disponibile una risonanza magnetica della prostata (diversa da quella che lei ha eseguito) con spettroscopia ed esame dinamico, che puo’ dare informazioni piu’ precise sulla sua prostata. Infatti associa all’immagine un esame metabolico della prostata per evidenziare zone a maggior rischio di tumore e quindi indirizzare con maggiore accuratezza la biopsia prostatica.
    La sua diagnosi di ASAP impone una nuova biopsia perche’ il rischio di un tumore prostatico e’ elevato, ma con questa risonanza la biopsia potrebbe essere eseguita piu’ mirata.
    Sulla prostatite cornica non ci sono terapie valide.
    Tale risonanza va’ eseguita in centri specializzati .
    Alesandro Sciarra