DOMANDA
Buonasera, gradirei porgerle una domanda.
Premettendo che sono un soggetto iper-fobico,
ma e’ vero che basta la paura di vomitare
per farlo,
Anche se una persona non ha mai sofferto di questo disturbo?
Perche’ ho questo tarlo nella mente che sta’ diventanto un pensiero troppo ricorrente e spero di poterlo
rimuovere.
La ringrazio anticipatamente della risposta che mi fornira’.
RISPOSTA
se teme di vomitare per il fatto che ci pensa e non riesce ad attuare uno “stop” a questo pensiero (quello che chiama tarlo), sta attuando un meccanismo che collega l’atto di pensare, direttamente a rendere reale e possibile l’oggetto temuto.
In sintesi sta dicendo a se stesso: “se posso pensarlo, posso anche farlo o può succedermi (vomitare)”.
Da quanto mi riferisce, il pensiero pero’ sembra ossessivo.
Pensare continuamente a qualcosa, anche ad una fobia di cui ha sentito parlare e che prima non aveva, le potrebbe essere in questo momento funzionale (cioe’ potrebbe servirle a qualcosa) o potrebbe rappresentare un rituale al quale sembra le sia difficile sottrarsi.
Le consiglierei di affrontare con un collega psicologo questo problema se non le da tregua e valutare se non nasconda un disturbo più importante.
Da quanto mi dice si ritiene una persona fobica, potrebbe anche essere giunto il momento di affrontare i suoi timori una volta per tutte e comprendere, insieme ad un professionista, come sia strutturato il suo pensiero.
Il nocciolo della questione è cercare di giungere a pensare, al termine di un eventuale percorso terapeutico: “anche se succedesse qualcosa di brutto, potrei farcela”.
Buona vita
Dr. Emanuel Mian, PhD
Psicologo
Dottore di Ricerca in Neuroscienze e Scienze Cognitive