chiarimento

    DOMANDA

    salve sono un infermiere, nel 2010 in gennaio senza aver mai avuto sintomi ho accusato un dolore violentissimo all’arto superiore di sx, refrattario a terapia antalgica x circa 3 settimane, in febbraio ho eseguito una rmn, evidenzio’ una ernia cervicale c5-c6 con interessamento intraforaminale a sx,dopo non ho fatto piu’ nulla anche xche il dolore era quasi scomparso ma con esiti di torpore del pollice e l’indice e ipersensibilita’ al freddo.

    ieri ho ripetuto una rmn che ha evidenziato che l’ernia sta comprimendo il midollo spinale.

    ho deciso di consultare a catania un nch, se mi dicono di operarmi io desidero essere operato in un centro di eccellenza ,mi potrebbe dare un consiglio se operarmi e in quale centro.

    grazie

    RISPOSTA

    Caro Lettore,

    indipendentemente da quanto la RM fa vedere , per decidere se un intervento chirurgico è indicato o meno, è necessario sapere e vedere nei dettagli il suo stato neurologico. Nell’ernia cervicale, come in quella lombare spessissimo si può arrivare alla “cura naturale” dell’ernia stessa perchè il disco tende a disidratarsi e perdere volume e capacità di compressione sulle strutture nervose. Pertanto, se lei sta bene, stia attento a non farsi operare inutilmente

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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