reintervento su protesi aortica

    DOMANDA

    Salve,
    tra poco compirò 50 anni e sono un portatore di valvola aortica meccanica sorin27 attualmente funzionante(sostituita nel lontano 1987) e recentemente ho avuto un ictus ischemico con un INR nella norma(valore 3). Con il mio ricovero è stato accertata una dilatazione dell’aorta acendente di 49mm con eco e 50mm con tac.
    Il cardiochiurugo mi dice che con queste dimensioni dell’aorta devo operarmi ma vuole attendere 6-8 mesi visto il mio recente episodio di ictus dello scorso Gennaio.
    Visto la data della mia valvola sto pensando di sostituirla per evitare poi tra qualche anno di rifare un’altra operazione a cuore aperto e avrei pensato questa volta ad una biologica per ridurre i rischi di ulteriore ictus e con la prospettiva che tra una dozzina di anni(così credo sia la vita media per questo tipo di valvola cardiaca) con le nuove tecnologie della cardiochirurgia(tavi) possa sostituire nuovamente la protesi senza intervento tradizionale.
    La mia domanda è questa :
    i rischi dell’operazione all’aorta aumentano con la sostituzione della valvola aortica e soprattutto se l’installazione della protesi biologica può essere valida come alternativa a quella meccanica.
    Cordiali Saluti.
    Carlo

    RISPOSTA

    primo mai fare interventi preventivi, ogni intervento ha un rischio.
    corretta la valutazione del suo curante sull’attesa dovuta al recente evento cerebrale.
    sulla biologica alternativa alla meccanica è assodato, si tratta di capire le caratteristiche di ogni paziente e deciderlo insieme. 50 anni sono pochi, va pensato bene e anche va pensato bene il reintervento attuale per la dilatazione aorta ascendente.
    la sua valvola nativa era biscuspide o tricuspide ? ne parli con il suo curante.
    spero di essere stato utile, buon weekend
    ettore vitali