Ipospadia e ricostruzione: il frenulo

    DOMANDA

    Egr.dott.Zattoni,
    mi rivolgo a lei alla ricerca di un consulto soddisfacente che non sono ancora riuscito ad avere con altri medici.Premetto di non avere le conoscenze che possano aiutarmi nel descrivere tecnicamente il mio percorso terapeutico e spero lei mi comprenderà, nonostante tale mancanza.
    Mi sono operato nel reparto di P.U. a Padova da bambino per ipospadia con la chiusura del precedente orifizio e apertura del nuovo in posizione normale. Tuttavia successivamente si è avuta la manifestazione di una fistola nel punto del precedente orifizio e ho subito un secondo intervento di chiusura senza ricostruzione del prepuzio.A causa di un’infezione, si è avuta una riapertura e a distanza di meno di un mese, ho subito un terzo intervento, con ricostruzione del prepuzio e di un frenulo proprio in corrispondenza della fistola. A distanza di anni avverto talvolta fitte in quel punto, che ricordano molto nella mia memoria il dolore post-operatorio causato dai punti(mi dissero che ne utilizzarono diversi in quel caso), ma ho una minzione regolare, non c’è più stata riapertura ed esteticamente non c’è nulla di differente con la normalità.Tuttavia, raggiunta la maturità sessuale, mi accorgo che la ricostruzione nel terzo intervento, ha avuto come conseguenza un frenulo molto corto, che credo sia la causa della mia eiaculazione precoce.
    Credendo di poter risolvere con una circoncisione, le chiedo:è fattibile,è consigliabile,cosa potrebbe comportare in relazione a quanto detto?
    D.

    RISPOSTA

    Egregio signore,
    lei capisce bene che “se non si vede, non si può esprimere un parere”. Le consiglio di prenotarsi una visita presso i nostri ambulatori (CUP – 049840000664) dove le verrà dato un appropriato parere.
    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni