DOMANDA
La ringrazio della risposta. Allora secondo Lei e’ solo tempo sprecato . Cosa mi consiglia
RISPOSTA
vede, secondo me il rapporto con il medico che prescrive psicofarmaci deve essere chiaro e questa chiarezza deve essere il paziente a sollecitarla facendo presente con chiarezza (la sua) i propri timori e le proprie aspettative. La chiarezza del medico consiste nel formulare una diagnosi, prescrivere una terapia farmacologica dichiarandone i limiti (eventuali) e i tempi previsti per constatare un miglioramento significativo. Cosa estremamente importante anche dichiarare quali fattori possono interferire negativamente su questo percorso di cura. Quindi solleciti in questa direzione il medico che le ha fatto la prescrizione e avrà le idee più chiare su come procedere (per fortuna di psichiatri ce ne sono parecchi)