Attacco di panico – insonnia

    DOMANDA

    Buongiorno, mi scuso per il disturbo.
    Vorrei chiedere due consigli in merito alla mia situazione. Primo: ragazza di 24 anni che da circa due anni soffre di attacchi di panico.
    Ho iniziato a luglio dello scorso anno un trattamento con Paroxetina 20 mg dopo visita psichiatrica, perchè la frequenza di questi attacchi era molto aumentata. A parte gli effetti collaterali iniziali mi sono trovata bene perchè da settembre 2013 a giugno 2014 non ho più avuto nessun attacco. A fine maggio ho terminato gli esami universitari (motivo per me di forte stress) e mi trovavo in un periodo della mia vita abbastanza sereno. Spinta dalla mia dottoressa di base in modo tutt’altro che delicato(“se cominci a prendere quelle pastiglie le prendi per tutta la vita” “ma sei sicura che te ne devo prescrivere ancora e via così) ho provato da inizio giugno a ridurre la paroxetina a 10mg per circa tre settimane e poi a non prenderla oltre.
    Da circa dieci giorni non prendo più nulla ma non so cosa fare. Mi trovo a gestire un carico di ansia e agitazione inaspettato entro cui non sempre riesco a trovare una risposta adeguata e in più è da circa tre settimane che ho nausea forte e insonnia.
    La domanda è: è normale? devo riprendere a prendere la paroxetina?
    Secondo: novembre-dicembre sono stata in zona malarica e ho preso per due mesi il Malarone. Da allora incubi vivissimi quasi ogni notte peggiorati ultimamente. C’è una soluzione non farmacologica per affrontare la situazione?
    Ringrazio fin d’ora.

    RISPOSTA

    Cara amica,
    la terapia del disturbo di panico prevede almeno un anno di terapia col farmaco che ha bloccato gli attacchi e poi un ‘altra fase di mantenimento in cui si scala lentamente il composto e si monitora la situazione.
    E’ probabile che i suoi disturbi dipendano anche da un’interruzione brusca della paroxetina che è presente anche in gocce e permette di ridurne gradualmente il dosaggio.
    Cordiali saluti
    Donatella Marazziti