DOMANDA
Gentile Professore
Ho 73 anni e un “calcolo al rene dx dei 16 mm nel bacinetto, ma non incuneato nel giunto pieloureterale”.Non ho mai avuto dolori o coliche se non sporadici doloretti a livello addominale. Recenti esami di laboratorio hanno evidenziato tra l’altro:POTASSIO 58,58; MICROALBUMINURIA (29/10) 307; MICROALBUMINURIA (17/12) 326+. PRESSIONE scesa da 140 a 125/65 dopo trattamento con Enalapril Eg. Ora prendo Vesoretic. Le chiedo:
1)il calcolo va tolto o no? Il mio medico di famiglia per il momento dice di no.
2) che significato attrtibuire alla microalbuminuria alta? E che fare per abbassarne il valore?
La ringr4aqzio di cuore e Le auguro buon Natale
Salvatore Scuro – Lecce
RISPOSTA
Egregio Signore,
Per ciò che concerne il suo calcolo, libero nella pelvi destra è fondamentale che non abbia innescato un’infezione delle vie urinarie; quest’ultima può da sola causare la microalbuminuria. Lei non mi fornisce dati al riguardo, ma se l’infezione non c’è, può per ora temporeggiare, tenendo sotto controllo la situazione.
La più frequente associazione della microalbuminuria è quella che si manifesta con la malattia diabetica potendo rappresentare in qualche caso il primo sintomo di questa malattia. E’ importante quindi sapere se lei ha una famigliarità diabetica e se ha effettuato ricerche specifiche ( dosaggio dell’emoglobina glicosilata e della fruttosamina, prova da carico con glucosio).
Bene la terapia con ACE inibitori: attualmente lei assume Vasoretic che è un associazione di ACE inibitore con un diuretico. Non conosco il motivo che ha indotto il suo medico ad aggiungere il diuretico .
L’ACE inibitore, oltre all’azione ipotensiva, riduce l’escrezione renale di proteine; a questo va aggiunta la terapia specifica della malattia scatenante, se questa è dimostrabile.
Contraccambio auguri con molti saluti,
Nicola Di Paolo