Calprotectina a 145

    DOMANDA

    Spett.le dottore, le scrivo per avere maggiori rassicurazioni riguardo la mia situazione, premetto che da oltre due anni ho un calcolo alla colecisti di circa 1cm che si e’ posizionato quasi all’indotto del pancreas creandomi anche problemi di flusso biliare con probabile principio di ittero (mi prude sotto un piede da ormai tre mesi), in oltre soffro di steatosi epatica e problemi gastrici dovuti sempre al calcolo.
    Da circa tre mesi soffro di crampi addominali (circa due volte al mese) con diarrea e periodi di stipsi, ho un forte dolore nella schiena sul lato destro all’altezza dei reni e quando termino il pranzo ho un forte senso di tensione e pienezza lungo tutta la cintura addominale fino alla schiena, ho effettuato tutte le analisi del caso e risulta tutto nella norma (tranne la biliburina un po’ alta) ma la claprotectina risulta essere a 145 (la norma e’ 50) , quindi abbastanza alta ma non sballata, il gastroenterologo mi dice di stare tranquillo e di ritornare per un controllo tra tre mesi, mi dice che per il momento non e’ necessaria una colonscopia, a riguardo volevo chiederle un parere. Sono molto preoccupato per il mio stato di salute visto che un’infiammazione intestinale come questa di solito e’ un campanello di allarme per problemi abbastanza seri. Mi dica cosa debbo fare e se posso stare tranquillo.
    Saluti
    Alessandro

    RISPOSTA

    Buongiorno Alessandro.
    Per il problema del calcolo, se non da episodi di colica con forte dolore ed esami alterati del fegato (la bilirubina da sola non è un problema) non c’è indicazione al momento all’intervento. Conviene solo seguire una dieta con riduzione dei grassi di origine animale.
    Per il problema intestinale, consiglio di ripetere la calprotectina, ed inoltre ricerca del sangue occulto nelle feci, emocromo e proteina C reattiva, es. parassitologico delle feci. Successivamente conviene valutare se fare la colonscopia.