ripresa malattia al seno mascellare sx

    DOMANDA

    Buona sera
    Le riassumo il mio caso che in parte conosce già per un consulto di qualche mese fa.
    Intervento chirurgico al seno mascellare ottobre 2012 diagnosi esito istologico “Ca Spinocellulare del seno mascellare sn pT3 NO MO (G3).. A dicembre 2012 ho iniziato a fare un ciclo di 32 sedute con RT (IMRT SIB IGTR) sulla area maxillo-orbitaria sx e sono stati somministrati 57.6 Gy e 68.8 alle aree di maggior rischio e ho finito il 1° di febbraio 2013 fatto contrlolli tutto bene fino a Luglio 2013 che da un dolore alla testa mi ha fatto fare una pet-tac dalla quale è venuto fuori che “lindagine pet mostra ipercaptazionee, oncologicamente rilevante, a livello di tre lesioni nodulari del lobo superiore del polmone dx (le due più anteriori hanno SUV max 3,5 quella posteriore 8,3 e di un linfonodo ilare dx (SUV max 3,7). Si segnalano inoltre di linfoadenopatia sottomandibolare sn SUV max 3,5 e di lieve imbottimento sul margine laterale della fossa nasale sn SUV max 3.2”. Fatto la biopsia conferma che trattasi di metastasi polmonare di carcinoma spinocellulare del seno mascellare sn quindi a dicembre 2013 ho iniziato a fare la chemioterapia 3 cicli con cetximab 400,cisplatino e fluorouracile aprile 2014 operato al polmonecon metastasectomia (carcinoma non ha piccole cellule con aspetti riferibili a istotipo squamocell) ad aprile 2014 fatto controlli con tac,rm,e pet e tutti e tre i referti parlano di ripresa della malattia al seno macellare sx.
    gradirei un consiglio grazie

    RISPOSTA

    Gentile Sig. Mario,

    mi scuso per il ritardo della risposta, causato da un problema informatico che solo oggi mi ha permesso di prendere visione della sua mail.

    La ringrazio per le sue approfondite puntualizzazioni; integrerò le stesse alla recente valutazione clinica effettuata nella mia Istituzione.

    Rimando pertanto ogni eventuale proposta terapeutica solo dopo aver preso visione degli accertamenti clinici e bioptici attualmente in corso relativamente alla sospetta ripresa mascellare di malattia.

    Con cordialità, dott.ssa Lisa Licitra