intervento per ernia

    DOMANDA

    Egregio Dr. Di Silvestre,

    vorrei chiedere delle informazioni in merito ad un intervento chirurgico a cui dovrei sottopormi.

    In seguito a forti dolori, alla presa visione di rx e rmn mi è stata diagnosticata una brutta ernia.

    Il medico neurochirurgo mi ha detto che è da operare ma mi ha comunicato che trattasi di un intervento lungo e delicato poichè sarà necessario demolire il massiccio articolare, visto il posizionamento dell’ernia proprio al di dietro dello stesso e non essendo raggiungibile in altri modi meno invasivi.

    Volevo chiedere, visto che sono molto preoccupata, delle delucidazioni in merito all’operazione, come viene effettata, se è pericolosa, le conseguenze, ecc.

    Ecco il referto della rm: “A livello L3-L4 protrusione discale laterale sinistra a sede foraminale e extraforaminale sinistra con lieve impronta sul sacco durale.

    Lieve protrusione discale a livello L4-L5.

    Cisti leptomeningee a livello S2.

    Normale per ampiezza il canale spinale”

    Grazie di cuore anticipatamente.

    RISPOSTA

    Non deve preoccuparsi. Si tratta di un intervento eseguito dovunque con competenza. Se le dimensioni o la sede dell’ernia richiedono una resezione di una parte ossea, questo non deve preoccuparla. Qualche volta alla rimozione dell’ernia, si associa anche una qualche stabilizzazione (un interspinoso se la sede è L4-L5, meglio di L5-S1).