DOMANDA
Nel 2008 mi sono fatta visitare da un neurologo per emicrania senza aura ricorrente, certi mesi più di 3-4 crisi. Mi ha prescritto risonanza magnetica encefalo, risultato tutto OK a parte i segni di questa emicrania. Mi ha prescritto Almogran 12,5, che funziona molto bene, consigliandomi Inderal come prevenzione se gli attacchi aumentavano di numero. La mia domanda è: quante compresse di Almogran posso assumere in un mese e da quale soglia è preferibile ricorrere al betabloccante? Quali sono gli effetti collaterali di Inderal? Lo chiedo perchè ultimamente gli attacchi sono sempre circa 4 al mese. Assumo anche un cucchiaino colmo di magnesio supremo la sera ma non funziona come prevenzione. Grazie mille per la risposta. Barbara
Cordiali saluti
RISPOSTA
gentilissima,
l’utilizzo di una prevenzione è consigliato se le frequenze delle crisi superano o sono pari ad almeno tre al mese per tre mesi consecutivi (o almeno 4 giorni di emicrania ad elevata intensità per tre mesi consecutivi). Relativamente ad Almogran, non vanno superate le 12 cp al mese, fermo restando il fatto che lei non sia sofferente di problemi cardiologici (angina) o abbia sofferto di ischemie cerebrali (nel qual caso la terapia non andrebbe assunta). Può comunque discutere con il suo neurologo l’eventuale inizio di un primo livello di prevenzione con composti a base naturale più specifici del magnesio (ad esempio il partenio o la gingkolide), se le frequenze fossero non così elevate o le intensità non gravi