DOMANDA
Buonasera, mio figlio di 13 anni e mezzo pratica il basket da quando aveva cinque anni. Settembre scorso in seguito ad una caduta su pavimento di cemento durante una partita di basket ha riportato un urto alla schiena. Il dolore, localizzato nella zona lombare, era ricorrente nei momenti di affaticamento. E’ stato sottoposto a risonanza magnetica in seguito alla quale è stato rilevato quanto segue: “regolare allineamento dei metameri che mostrano normale morfologia e segnale; conservata ampiezza del canale vertebrale; protrusione discale posteriore mediana e paramediana ed L4-L5.
In novembre per la durata di un mese circa ha fatto ginnastica posturale dopo la quale ha ricominciato a giocare a basket. Dopo qualche settimana ha ricominciato a riavere dolore localizzato sempre nella zona lombare (nessun dolore a gluteo e gamba). Adesso ha sospeso nuovamente di allenarsi a basket e ha ricominciato con la ginnastica; il fiosioterapista gli fa eseguire esercizi di potenziamento dei muscoli vertebrali, addominali, delle gambe … Secondo Voi è appropriata tale terapia? Si risolverà il problema e potrà ricominciare a giocare a pallacanestro senza fastidi? (attualmente dopo i primi due quarti di gioco non riesce ad andare avanti a causa del dolore sempre localizzato nella zona lombare). Ritenete che debba fare altre indagini, o che debba cambiare esercizi? Quano potrà ricominciare col basket?In attesa di Vs. chiarimenti, consigli, indicazioni, ringrazio e saluto.
Gianni Antonacci
RISPOSTA
Gli esercizi non sono sufficienti a ridurre il dolore se il soggetto lombalgico non impara ad usare correttamente la sua colonna vertebrale nelle 24 ore.
Uso corretto del rachide significa:
. mantenere le curve fisiologiche della colonna vertebrale nelle posture, nei movimenti e soprattutto durante gli sforzi;
. scegliere sempre le posizioni e i movimenti che provocano minore pressione sui dischi;
. evitare di mantenere a lungo posture statiche e cambiare frequentemente posizione.
Questo significa che suo figlio ridurrà la lombalgia quando imparerà a sedersi correttamente sia a scuola che a casa (attuando una seduta attiva e dinamica), quando starà seduto correttamente a bordo campo durante le partite e gli allenamenti, quando solleverà e trasporterà correttamente lo zaino scolastico, quando alternerà le ore di studio con il movimento all’aria aperta, quando eseguirà correttamente gli esercizi di allungamento senza flettere la colonna. Inoltre, in presenza di lombalgia, è bene evitare gli esercizi di potenziamento dei muscoli addominali.
Finché ha dolore è bene che limiti le attività motorie a lunghe camminate a passo svelto.
Segua questi consigli fino alla riduzione totale del dolore e poi potrà riprendere gradualmente a giocare.