Cistite

    DOMANDA

    Gentile dott. Conti,
    sono stata operata ad ottobre per asportare un fibroma di 17 cm. Ho avuto problemi di cistite anche prima dell’intervento, ma nei giorni ad esso seguenti ho recuperato l’autonomia della vescica con grande fatica. Attualmente sono soggetta ad episodi di cistite, che non sono in relazione con la presenza di microbi o infezioni dato che urinocultura ed esame urine risultano negativi come del resto l’ecografia renale. In questo momento ho una cisti a un ovaio di 7 cm. Mi chiedo se possa esercitare pressione sulla vescica. Secondo lei i due problemi sono in relazione? A che esami mi consiglia di sottopormi?
    Urografia, clisma opaco oppure altro?
    Grazie se mi vorrà rispondere
    G. A.

    RISPOSTA

    La cistite nelle donne è spesso “abatterica” cioè derivante o da una infiammazione pura, o da un’infezione da parte di germi che non si rilevano nelle semplici urinocoltue.
    In primo luogo è bene eseguire un esame colturale con antibiogramma con ricerca di Chlamydia, Mycoplasma, Ureaplasma, Trichomonas e miceti su tamponi vaginali, cervicali e uretrali (solo vaginali non bastano) e quindi fare una valutazione urologica sulle modalità di svuotamento e di posizionamento della vescica. È abbastanza improbabile che la cisti ovarica abbia un ruolo in questa problematica.