Alta pressione differenziale

    DOMANDA

    Salve professore, ho 39 anni ed ho fatto per vari anni pesi spingendo abbastanza diciamo ho incrementato il mio peso dai 58 kg dei 18 anni agli attuali 72 attuali, onestamente con il solo uso di un pò di amminoacidi a cicli controllati e tanto lavoro in palestra ma non ho mai avuti problemi finora di salute neanche al cuore.
    Però noto da diversi anni che la differenza tra la pressione massima e minima a riposo è sempre mediamente attorno a 50-52 a me sembra alto perchè vedo che negli altri è attorno ai 40, posso preoccuparmi?? devo fare approfondimenti?? ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    Gentilissimo lettore,
    A quanto capisco lei misura la PA rilevando una pressione PULSATORIA tra i 50 ed i 52 mmHg. Il valore di questa PA differenziale e’ corretto ma va integrato dai valori da Lei registrati.
    Ad esempio 130/80 mmHg e’ un valore corretto con PA pulsatoria di 50 mmHg. Anche 120/70 mmHg e’ un valore che va bene (pulsatoria ancora una volta 50 mmHg). Ma invece un rilievo di 150/100 (con pulsatoria sempre di 50 mmHg) non e’ corretto.
    Non trovo importanti relazioni tra aumento della PA differenziale e massa muscolare e/o attivita’ fisica . La PA pulsatoria tende infatti ad aumentare quando le grosse arterie cominciano ad irrigidirsi e la corretta attivita’ fisica dovrebbe opporsi a questo fenomeno.

    G. Crippa