Consiglio su come procedere dopo l’esito della RMN

    DOMANDA

    Questo è l’esito della RMN effettuata una decina di giorni fa dopo aver picchiato il ginocchio destro su un sentiero di montagna a seguito di un inciampo. Al momento il ginocchio non fa più male se non utilizzato su sentieri sconnessi e soprattutto se mi capita di inginocchiarmi. Cosa mi consiglia? In attesa di una sua cortese risposta porgo anticipati ringraziamenti e cordiali saluti.

    ESITO
    Esame condotto con tecnica multiparametrica e multivolumetrica, integri i legamenti crociati anteriore e posteriore, nei limiti il legamento collaterale laterale, ispessimento del legamento collaterale mediale importante versamento articolare prevalente nel recesso sovrarotuleo ove si riconosce plicasinoviale infrarotulea laterale, lesione di 2° – 3° grado del corno posteriore del menisco mediale ridotta profondità della troclea femorale. Megarotula centrata con tendenza alla sublussazione esterna. Segni di condropatia femorotulea. Al condilo mediale si riconosce un’ampia area di alterato segnale con edema spongioso e in gradiente ecoarea di incrementato segnale con decorso verticale. Il quadro è compatibile con area di contusione e frattura composta da impatto con edemaspongioso. In corrispondenza delle borse dei tessuti esterni al condilo incremento della quota fluide nei limiti i tendini del rotuleo. Entesopatia al tendine dl quadricipite all’inserzione rotulea.

    RISPOSTA

    La risonanza descritta evidenzia alcuni elementi meritevoli di controllo: un’alterazione del condilo compatibile con una contusione o infrazione composta, un’alterazione meniscale che potrebbe essere espressione di una rottura dello stesso, una situazione congenita di alterazione dell’articolazione femoro-rotulea. I primi due possono dipendere da un fatto traumatico, il terzo è da ritenersi dipendente dalla conformazione del ginocchio. Con una visita specialistica sarà possibile evidenziare meglio quali siano i reali problemi dell’articolazione e se sia necessario procedere ad ulteriori cure.