Cosa avrò mai? si può curare? Grazie

    DOMANDA

    Egregio Dottor Sannia,
    La ringrazio in anticipo. Sono residente all’estero ho 60 anni, sesso F. Epatite C in gioventù per trasfusione infetta.
    A seguito di implantologia dentistica, nella stessa giornata ho subito anestesia massiccia + forte dose di antibiotici, continuati per 5 giorni,+ due dosi di un antidolorifico.Esami ne abbiamo fatti tanti: inviati dall’ematologo, ci ha rimandati al nefrologo, in quanto il BJ non era significativo;La proteinuria h24 5.7g/24h, volume totale 1.95 L, creatinina 829 mg/24h.
    Colesterolo 518 invece di 200, trigliceridi 178 invece di 150 / Albumina 1.6 invece di 3.5-5.3 PROTEINE TOTALI 4.9 invece di 6-8 / Calcium (Ca), Blood 8.1 invece di 8.7-10.7/ Hematocrit(Hct) 35.5% invece di 37-47
    VES 120 mm/h (Westergren Method)
    Estimated GFR (using MDRD equation) 96.0 ml/min/1.73m2 valori normali 90-120 ml/min (NKF USA)RENAL FUNCTION TEST: Serum Creatinine 0.6mg/dl [Female range 0.5-0.9 Blood Urea 30 mg/dl
    Rheumatologic Autoimmune Diseases (ENA): TUTTI NEGATIVI,escludere Lupus.
    PROBLEMI ATTUALI:
    PRESSIONE ART. 85-50, TOSSE, SPOSSATEZZA CONTINUA, EDEMA DIFFUSO, SOPRATTUTTO GAMBE, PERDITA DEL GUSTO, DIFFICOLTÀ DIGESTIVE, BOCCA ASCIUTTA.
    Nei limiti del possibile, vorrei evitare la biopsia renale,epatica, attorno all’ombelico, volta ad escludere amiloidosi.
    CURA ATTUALE: One-Alpha 0.25 mcg, 1 al mattino + CoQ10 600mg, 1 al dì + MULTI Omega 1g/dì + supplemento ferro per anemia borderline.
    limito cibi contenuto alto potassio.Cordialità
    Bibofifi

    RISPOSTA

    Il suo problema è abbastanza complesso da affrontare. Come prima cosa le consiglio di continuare la cura che sta facendo. Come aggiunta fitoterapica le suggerisco di assumere il Ginseng sotto forma di estratto secco titolato in ginsenosidi totali minimo 8%, alla dose di 150-200 mg al mattino al risveglio e di 150-200 mg nel primo pomeriggio (ore 15 circa). La cura col Ginseng andrà fatta per un paio di mesi, dopodichè è consigliabile fare un intervallo di circa 3 settimane per fare poi un altro ciclo di cura. Può se necessario fare più cicli di cura, ciascuno di 2 mesi intervallati da 3 settimane di sospensione tra uno e l’altro.
    Cordiali saluti
    Antonello Sannia