DOMANDA
Buongiorno, mi chiamo Massimo ho 56 anni pratica da sempre attività fisica a livello amatoriale (bici/palestra/nuoto). Negli ultimi 15 anni ho frequento la piscina 3 volte a settimana ( 3 ore complessive) senza mai evidenziare particolari disturbi. Da circa 4 anni ho cominciato ad avere qualche problema, inizialmente limitato a qualche starnuto a fine seduta di allenamento. In seguito a 3/4 ore di distanza dall’immersione in piscina tale disturbo si manifestava con tutte le caratteristiche del raffreddore vero e proprio persistendo prima per circa 1/2 giorni poi 3/4. Mi sono sottoposto a Test allergici”Prick per inalanti” che hanno dato esito negativo.Due visite pecialistiche a distanza di circa 3 anni da Otorinolaringoiatra con i seguenti esiti:
Otoscopia: esostosi del cue, MMTT parzialmente visibili nella norma;
rinoscopia ant: marcata deviazione settale sinistro convessa, non secrezioni patologiche, varici settali anteriori
orofaringe deterso.
Consigli: Abiostil pomata nasale 2-3 volte al giorno per 7 gg-successivamente Naricoss unguento 2-3 volte al di.
Alla prima visita mi era stato consigliato l’uso di spray nasale Air-cort 1 puff per narice 2 volte al di per 1 mese, poi 2 volte la settimana per 2 mesi.
Purtroppo il problema persiste, al momento ho pressochè sospeso la piscina, ma mi spiace molto dovere rinunciare ai benefici derivanti dalla pratica del nuoto.
Nel ringraziarla per l’attenziane che vorrà riservarmi le porgo i più cordiali saluti.
RISPOSTA
E’ molto probabile si tratti di una rinite vasomotoria esasperata dalla concentrazione del cloro nell’acqua. Sapendo ciò valuti lei stesso il computo beneficio-disagio e tragga le conclusioni sulla frequentazione della vasca.