micosi fungoide

    DOMANDA

    Buonasera professoressa, da 2 anni mi hanno riscontrato micosi fungoide e sono in cura con puva terapia. Sulla pelle non ho piu’ segni di alcun tipo di dermatite ma all’ultima visita fatta il 16/10/2013 mi hanno detto di fare ancora puvaterapia per altri 3 mesi ed rifare le anasili del sangue (tipizzazione linfocitaria di base) ed eventualmente valutare se a gennaio fare una cura di interferone. Le volevo chiedere: con la micosi fungoide quanti rischi si corrono?? Causa morte?? L’interferone e’ una chemioterapia?? Da quello che mi e’ stato detto valutando le mie analisi del sangue non sono completamente sballate ma sono nella norma con la malattia che ho. Grazie mille per la sua risposta e gradirei un recapito dove potrei prendere un appuntamento per valutare la situazione eventualmenta di persona. Grazie ancora.

    RISPOSTA

    La PUVA terapia è una delle possibili ed efficaci terapie per la micosi fungoide. Anche se non so da quale tipo di micosi fungoide sia lei affetto (a chiazze o a placche) non capisco bene perché continui la terapia se, da quanto lei dice, ha ottenuto la remissione completa (forse potrebbe rappresentare una terapia di consolidamento?!). Allo stesso modo, è comprensibile una ri-valutazione a gennaio ma non capisco perchè sia già stata presa in considerazione la terapia con interferone. Non ha risposto bene alla PUVA terapia? La micosi fungoide è una malattia che ha un decorso molto lento di anni o decenni e molto raramente ha conseguenze agli organi interni. L’interferone è un immunomodulante che viene dato in associazione a retinoidi e che nella micosi fungoide funziona bene anche se ha effetti collaterali a volte un pò fastidiosi per il paziente. Le analisi del sangue sono in genere nella norma e non ci sono marker diagnostici o prognostici certi per la micosi fungoide. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti mi mandi una mail.
    Cordiali saluti,
    Ketty Peris