intervento tradizionale?

    DOMANDA

    Gentile professore,

    mi chiamo Giuseppe, ho 50 anni e sono della Sicilia. In seguito ad una fibrillazione atriale e a un ecocardiogramma effettuato il 15/10/2010 mi e’ stato riscontrato quanto segue:

    -Ventricolo sx: cavita’ lievemente dilatata; moderata ipertrofia parietale, prevalente a livello settale basale; cinesi conservata (F.E. 60% circa)

    -Atrio sx: notevolmente dilatato (area: 36 cm2)

    -Valvola mitrale: annulus dilatato (43 mm), ampio prolasso del lembo posteriore, con perdita della coaptazione dei lembi, condizionante rigurgito di grado severo

    -Bulbo aortico e aorta ascendente (33 mm) nei limiti

    -Valvola aortica: lieve sclerosi

    -Sezioni di dx: VD ai limiti alti; AD lievemente dilatato, minimo rigurgito tricuspidale

    -> lieve aumento della pressione polmonare (PAPs : 38-40 mmHg)

    -Pericardio: nei limiti

    Qui in sicilia hanno prospettato un intervento tradizionale. Volevo sapere quale e il suo parere sulla mia situazione . Grazie

    RISPOSTA

    non so cosa si intenda in sicilia come intervento tradizionale.

    lei ha un’indicazione chirurgica ad intervento riparativo della valvola mitrale.

    la via di accesso se è questo il problema è secondaria e deve essere valutata al momento dell’iintervento valutando le eventuali copatologie.

    non aspetti girando mille cardidochirurghi. la priorità è la correzzione della insufficienza mitralica.

    cordiali saluti

    ettore vitali