DOMANDA
Gent.le Dott.re mio padre,60 anni, ex forte fumatore, è stato ricoverato ad aprile per una bpco acuta con polmonite, è stato un mese intubato in rianimazione e poi altri due mesi in ospedale e tutt’ora ha ossigenoterapia 24 ore al giorno (quinid fa una vita molto sedentaria).l’altra settimana essendo sempre stanco e avendo sempre la febbre è stato di nuovo ricoverato e gli hanno trovato la glicemia a più di 250 diagnosticando il diabete mellito.ha preso e sta prendendo diuretici (lasics) e deltacortene.è possibile che questo problema sia temporaneo?grazie
stefania
RISPOSTA
Gentile Signora,
è frequente in situazioni di stress (come lo sono la febbre e le infezioni) il riscontro di una glicemia al di sopra dei valori normali. Nel caso si suo padre, inoltre, la contemporanea assunzione di un cortisonico (il cui effetto sulla glicemia dipende sia dalla dose assunta sia dalla lunghezza del trattamento) e di un diuretico possono aver contribuito ai valori glicemici elevati.
Non è sufficiente una sola glicemia per la diagnosi di diabete: possono essere utili sia il dosaggio della emoglobina glicosilata (per verificare se livelli elevati di glicemia erano presenti da tempo) sia, ovviamente dei profili glicemici con la determinazione della glicemia sia a digiuno che due ore dopo i pasti.
Anche nel caso sia presente un diabete, è frequente dopo la risoluzione del quadro acuto e la sospensione del cortisonico il ritorno a valori glicemici nei valori normali.
Sono consigliabili comunque controlli periodici della glicemia a digiuno e della emoglobina glicosilata.