Angiomi

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,
    ho una bambina nata il 5 febbraio 2013 che attualmente presenta angiomi in una vasta zona della nuca, sul cranio, due piccoli sulle palpebre, uno laterale sul naso e uno sulla punta dello stesso. Quest’ultimo, a differenza di tutti gli altri,il pediatra non l’ha inquadrato come un angioma che sparisce gradatamente.
    Alla nascita l’angioma sulla punta del naso era appena percepibile mentre col passare dei giorni è diventato sempre più evidente e di colore rosso vivo, oltre che leggermente in rilievo. Aggiungo che dopo pochi giorni è comparso anche un alone violaceo nella medesima zona esteso a una porzione decisamente più ampia del naso che sta diventando sempre più visibile e preoccupante.
    Vorremmo richiedere un suo riscontro ed eventuale consiglio sul da farsi al fine di escludere eventuali patologie o malformazioni congenite.
    Grazie per l’attenzione e la disponibilità.

    RISPOSTA

    Gentile Susy,
    le malformazioni vascolari più frequenti nei bambini si distinguono in angiomi piani ed emangiomi capillari immaturi.
    Gli angiomi piani sono presenti alla nascita, non crescono ulteriormente se non proporzionalmente allo sviluppo corporeo. Tendono a persistere per tutta la vita salvo rare eccezioni ove è possibile una regressione nel corso dei primi anni di vita.
    Esempi classici sono il nevo flammeo della nuca (morso della cicogna), o l’angioma piano fronto glabellare (bacio dell’angelo). Solo le forme estese del volto sono meritevoli di esami strumentali come RNM al fine di escludere malformazioni sottostanti.
    Gli emangiomi capillari immaturi, esordiscono in genere, pochi giorni dopo la nascita (nei prematuri possono essere già presenti alla nascita) e presentano un accrescimento di grado variabile (moderato, rapido o tumultuoso). Per questi angiomi è possibile un trattamento con farmaci Beta bloccanti al fine di ridurre l’accrescimento, prevenire l’ulcerazione e le limitazioni funzionali qualora coinvolgano sedi delicate (labbra, palpebre, cartilagini nasali o auricolari).
    Le consiglio pertanto, una visita specialistica in un centro dermatologico pediatrico al più presto per stabilire la necessità o meno di un trattamento per lemangioma del naso.
    Cordiali saluti.
    Dr. Luigi Gnecchi