DOMANDA
mio figlio ha 15 mesi,ma di età corretta 13 mesi perchè è nato a 7 mesi.quando provo a farlo camminare fa qualche passetto da solo ma poi cade all’indietro.e un altra cosa che quando è seduto non si muove per andare a prendere un gioco lontano da lui anche se lo vorrebbe prendere,piuttosto rinuncia a quello e ne prende un altro vicino a se.cosa mi consiglia di fare?grazie mille…
RISPOSTA
Ripetete le stesse domande al vostro pediatra in modo che possa valutare di persona le difficoltà motorie di vostro figlio. Se il pediatra conferma che la difficoltà nel camminare è dovuta al fatto che è nato dopo soli 7 mesi di gravidanza seguite i seguenti consigli.
Non abbiate fretta di vedere il bambino cammi¬nare e, di conseguenza, non aiutatelo nell’alzarsi; è bene, invece, che lo incoraggiate a muover¬si molto a carponi, in questo mo¬do la colonna rimane in scarico e si tonifica la muscolatura.
Ponete spesso il bambino in posi¬zione prona e lasciate che si muova in questa posizione con i movimenti tipici che fanno i militari quando passano sotto il filo spinato; sono esercizi utili per stimolare e tonificare i muscoli della colonna vertebrale, degli arti superiori e inferiori.
Non tenetelo troppo seduto, ma lasciate che assuma questa posizione da solo, quando gioca stando disteso sul tappeto; stare seduto a lungo passivamente sul passeggino o sul seggiolone costituisce una posizione scorretta precoce che indebolisce.
Evitate l’uso del girello che è potenzialmente nocivo quando costringe a un carico precoce le articolazioni de¬gli arti inferiori e la colonna vertebrale.
Appena possibile, portatelo tutti i giorni a giocare all’aperto: stare a contatto con gli agenti naturali (aria, sole, luce, terra, acqua) costituisce la miglior terapia per crescere sani e forti.
L’esposizione alla luce solare è fondamentale per la sintesi della vitamina D. Essa regola il metabolismo del calcio e garantisce adeguate quantità di calcio per una corretta ossificazione.
Questo ci fa capire che non basta far ginnastica in palestra, non basta assumere la vitamina D per via orale, ma occorre praticare attività motorie all’aria aperta.
Quando le sue strutture musco¬lolegamentose saranno pronte a sostenere la gravità, il bambino si alzerà in piedi da solo, appoggiandosi ad una sedia o ad un sostegno della stessa altezza.
Restando a disposizione vi saluto cordialmente
Benedetto Toso