Flirt andato storto

    DOMANDA

    Da tempo flirtavo con il mio insegnante di musica.Mi sono piaciute da subito le cose che diceva e il tipo di rapporto che stabiliva con noi del gruppo(ad esempio chiedeva a noi di valutare le nostre performance, mi sentivo intelligente).Lui poi mi si è avvicinato anche come uomo ed io ho pensato”perché no”.Ho dovuto smettere di frequentare il corso ma il contatto con lui è rimasto.Per email mi ha chiesto di uscire e io ho detto di sì.Ne avremmo riparlato ad un seminario lo scorso fine settimana.Questo si è presentato con un’altra studentessa di un altro corso venuta lì per fare nulla, se non aspettare la fine del corso per andare via con lui. Nel frattempo, mentre questa gli faceva le fusa, lui era tutto sorrisi e allusioni per me, oltre che per lei. Il giorno dopo era chiaro che erano stati insieme e nonostante tutto lui mi ha chiesto di “vederci dopo”. Io alla fine della sua lezione mi sono avvicinata per ringraziarlo e gli ho dato dei soldi che gli dovevo, che, appunto gli avrei dovuto dare nel famoso “dopo”.Lui c’è rimasto male,io gli piacevo e l’ho colpito….Non riesco a formulare come mi sento.Non è delusione,non è senso di pace con me stessa perché mi sono presa la responsabilità di dire no e fare quello che sentivo, non è assolutamente rabbia. Mi aspettavo solo un po più di eleganza.Cerco una risposta ad es. dalle mie amiche ma non ne so parlare. Mica lo volevo sposare!Lui per me può avere chi vuole, ma così davanti ai miei occhi…Mi aiuta a capire come mi sento?

    RISPOSTA

    L’impressione è che lei abbia agito di testa, controllandosi, scegliendo il meglio per sé. Pertanto non è stata una reazione di cuore…ciò spiega la difficoltà nel trovare delle etichette emotive per sentimenti che non ci sono stati.
    Forse una parte di sé ha sognato o desiderato una realtà che non c’è stata.
    Proviamo emozioni per ciò che c’è o che sta per esserci (emozioni anticipate per esiti prossimi), ma non per quanto non esiste.
    L’atteggiamento di lui, così aperto, senza inganno, l’ha favorita, ma è stata soprattutto lei a ‘tenere il controllo’, a ragionare, a saper gestire le sue (di lei) emozioni.
    Adesso volti pagina e rifletta sul foglio bianco il suo sorriso, il sollievo per non essere stata ‘presa in giro’, la fiducia in sé e riparta…. ha saldato un conto monetario, ha chiuso un episodio…può ricominciare più forte, più pronta, più sicura di sé!