DOMANDA
a mio padre, settantenne, hanno diagnosticato la comparsa di due adenocalcinomi prostatici CLEASON 3+3 (CK 34e P 63 negativa, coesiste PN3).
a seguito di una valutazione c/o il centro urologico del Sant’Angelo di Mestre (VE) gli sono state consigliate le seguenti opzioni: chirurgia – brachioterapia – radioterapia, con risultati, secondo lo specialista sovrapponibili, visto che lo stadio del tumore era iniziale PSA 6,5 volume entro parametri, ecc., e sviluppo dilazionato nel tempo.
mio padre ha deciso di optare per la radioterapia, 37 sedute.
avendo accettato e concluso il trattamento, vorrebbe conoscere quali conseguenze lo attendono, come valutare il risultato, se ci sono ulteriori cure, soprattutto cosa aspettarsi dai controlli, quali sono i test che indicano un riacutizzarsi della malattia, ecc.
cordialmente e anticipatamente ringrazio.
Elena
RISPOSTA
Cara Elena, la radioterapia è una terapia che sta dando esiti molto efficaci, soprattutto in casi, come quello di suo padre, dove il male è stato preso sul nascere. Quindi consiglio a suo padre di seguire sereno e fiducioso le indicazioni dei medici curanti. Solo dopo la conclusione della radioterapia si potrà dare un giudizio complessivo. Un augurio affettuoso a lei e al suo caro papà
Umberto Veronesi