stenosi aortica lieve

    DOMANDA

    Esimio Prof.re le scrivo per avere un consulto on line per il mio problema diagnosticato 15 anni all’età di 40, attualmente ne ho 54. Le invio l’ultimo profilo rilevato da una dott.ssa ecocardiografista all’osp. S.Anna di catanzaro un fa a giugno 2011.
    “Ventricolo sinistro di normali dimensioni endocavitarie,ipertrofico prevalentemente a carico del SIV, eucinetico con normale funzione di pompa.
    Ventricolo destro di normali dimensioni e morfologia,normocontrattile.
    Valvola aortica bicuspide per fusioneCCDx e CCSn. cuspide dx maggiormente rappresentata,ispessita e sclerotica. Conservata area di apertura valvolare,minima insufficenza valvolare centrale. Seni di valsalva e giunzione ST di normali dimensioni. Ectasia aorta ascendente. Arco aortico nella norma con normale flussimetria Doppler.
    Dilatazione biatriale. Anello mitralico ai limiti alti di norma. Lembi mitralici fibrotici con conservata motilità e trascurabile rigurgito valvolare centrale.
    Leve insufficienza tricuspidalica con normale stima indiretta della PAPs. Assenza di versamento pericardico.
    Ho circa 10 giorni fa effettuato una prova da sforzo,con esiti negativi,faccio ciclismo amatoriale e quindi affronto salite impegnative,sotto controllo con il cardiofrequenzimetro.
    Che ne pensa Prof.re
    E’ trascurabile, oppure necessita di intervento chirurgico.
    Nel ringraziarla le invio i miei saluti. Domenico

    RISPOSTA

    Gentilissimo Signore,
    l’aorta bicuspide è frequentemente associata ad un vizio valvolare (insufficienza o stenosi) o ad alterazioni dell’aorta ascendente (in particolare quando prevale la stenosi). Dal suo ecocardiogramma risulta una normale funzione del ventricolo sinistro che presenta anche normali dimensioni e soprattutto l’assenza di importante stenosi od insufficienza valvolare. Risulta inoltre una normale
    giunzione senotubulare e Seni del Valsalva, mentre è evidenziata una ectasia dell’aorta ascendente che purtroppo non è quantizzata. Nel caso della valvola bicuspide, infatti, il diametro dell’aorta ascendente è fondamentale per decidere se continuare il follow up (con ecografia o TAC) oppure per un eventuale intervento chirurgico. E’ necessario pertanto conoscere i valori numerico di tale ectasia.
    Cordiali saluti
    Prof. C. Indolfi