DOMANDA
Professoressa ho 38 anni e ho iniziato a soffrire di allergia a circa 25. C’erano dei giorni in cui facevo mille starnuti e il naso mi prudeva e mi faceva male e gli occhi mi pizzicavano e lacrimavano. Ho fatto un prick test e sono risultato allergico ai pollini, non ricordo di che pianta, agli acari della polvere e al pelo del gatto e del cane. Prendo nasonex quando diventa quasi quotidiana e reactine per non prendere spesso il nasonex. Da poco ho fatto il test del pannello ige specifiche isac vegetali e non; sono allergico solo al pelo del cane, gatto e cavallo. Tutto il resto è negativo. Ho fatto anche gli esami per celiachia (negativi) e feci per parassiti (negativi). Il medico mi ha chiesto anche markers epatite e ecografia completa dell’addome anche queste negative.
Il problema è che da circa 2 anni, oltre alla rinite ho durante il giorno e specialmente dopo che faccio la doccia del prurito fortissimo ai piedi che sale alle gambe e a volte mi prude tutto il corpo ovunque, arrossandosi, se resisto a non grattarmi passa e le macchie rosse che si formano scompaiono. Questo prurito si attenua ma non passa mai del tutto se prendo aerius 5 mg, ma lo posso prendere a oltranza o è pericoloso?
Il medico mi ha parlato di vaccino sotto la lingua che durerebbe almeno tre anni; vorrei chiederLe se il vaccino mi aiuterebbe per la rinite o è efficace anche per il prurito fastidiosissimo che ho?
La ringrazio molto
saluti Luca
RISPOSTA
Mi sembra di capire che i problemi siano due: la rinite, che forse non è di tipo allergico, dati i risultati dell’ISAC, a meno che non viva con animali o con persone che ne hanno. Consiglierei una Visita specialistica ORL per una diagnosi differenziale tra varie forme di rinite. Per il secondo problema, quello del prurito cronico, penso che l’allergia non c’entri nulla e che possa trattarsi di una forma a tipo “orticaria cronica idiopatica” cioè senza causa precisa, ma con alcuni fattori scatenanti che il pazientE può cercare di individuare e magari evitaRE. Prendere l’antistaminico regolarmente o a giorni alterni comunque non è dannoso e può servire a convivere con questi disturbi.