TIROIDE AUTOIMMUNE E GRAVIDANZA

    DOMANDA

    Gentile dottoressa, ho 33 anni e mi è stata recentemente diagnosticata una tiroide autoimmune eutiroidea. Gli ormoni tiroidei infatti sono nella norma, ma gli anticorpi antitireoglobulina sono molto alti (1300 ca). Volevo sapere se è vero che questo può rendere difficile il concepimento e (cosa ancor più grave) che ho un’alta probabilità di avere figli non sani, con gravi danni neuromotori. Esiste una cura a questa patologia? Gli anticorpi potrebbero diminuire spontaneamente? La ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    La tiroidite autoimmune è relativamente frequente e non comporta null’altro che una possibile riduzione della funzione tiroidea. Al momento lei dice di essere eutiroidea, il che significa che, nonostante i livelli elevati di anticorpi, la sua tiroide funziona ancora bene. E’ comunque da tenere controllato il TSH perché, se questo si alza oltre i limiti di norma, è necessaria la terapia sostitutiva. Il concepimento è difficile se la funzione tiroidea non è compensata (cioè TSH alto), ma le probabilità si normalizzano con la terapia con tiroxina, da instaurare SOLO nel caso di TSH elevato. In caso di gravidanza poi, l’eventuale danno per il feto è causato dall’ipotiroidismo e NON dagli anticorpi, per cui bisognerà aggiustare il dosaggio di tiroxina mirato a mantenere livelli inferiori a 2.5 mIU/ml. Non vi è alcun altro pericolo per il feto.