Lombo sacrale

    DOMANDA

    BuonaSera Dottore, sono una signora di 43 anni, e da diversi mesi che sto avvertendo dolori al lombo sacrale e una gamba destra che a volte mi si addormenta.
    Ho fatto una cura di antidolorifici.
    Avendo ancora dolori, il medico curante mi ha fatto effettuare una TC LOMBO SACRALE, il cui esito è:
    scoliosi sinistro-convessa della colonna dorsale distale e destro.convessa a largo raggio della colonna lomare; modesta decalcificazione e spondiloartrosi. Canale rachideo lombare congenitamente ristretto per peduncoli corti e stenosi accentuata da modesta artrosi interapofisaria posteriore al terzo medio-distale.
    Esaminato da L2 a S1. Non evidenti alterazioni discali L2 e L3.
    A livello L3 L4 piccola protusione discale mediana posteriore con relativo interessamento foraminale bilaterale.
    A livello L4 L5 protrusione disco-anulare con interessamento foraminale bilaterale e piccola compressione sul sacco durale; vacuum discale asimmettrico, e sclerosi discogena asimmetrica delle limitanti somatiche più evidente a destra con piccole ernie intraspongiose associate.
    A livello L5 S1 protrusione di scale mediana posteriore.
    Modesta artrosi interapofisaria posteriore a tutti i livelli e sacro-iliaca bilaterale.

    Secondo lei, cosa mi consiglia per alleviare questi dolori continui e insopportabili?

    Grazie Mille
    Cordiali Saluti.

    RISPOSTA

    Lei presenta una stenosi, ossia una ristrettezza del canale vertebrale lombare, oltre a discopatie a più livelli lombari e una scoliosi. L’associazione di queste tre patologie è la causa dei suoi dolori.
    In questi casi io consiglio il programma chirurgico. Il suo futuro è chirurgico voglio dire.
    Comunque per iniziare si rivolga ad un fisiatra per un programma di riabilitazione, con esercizi per la colonna in vasca ad esempio, da associare a cure mediche.
    Se soffre di frequenti episodi, ossia se questo è l’ultimo di una serie di episodi dolorosi come credo e le cure non dovessero alleviare il problema, non rimane che la chirurgia per correggere e stabilizzare la scoliosi oltre che decomprimere il sacco durale con una laminectomia.