pti immune

    DOMANDA

    salve dottore..
    chi le scrive e’ il papa’ di una bimba di anni 3 ..siamo di palermo.. dal 17 sett 2012 abbiamo scoperto questa malattima..in modo del tutto casuale..nessun sintomo prima..un bel di delle petecchie sul corpo..ricoverata al santa cristina di palermo in cura con il dott.gagliano fabio le fanno immunoglobuline.. risposta 239000 dimessa.. fatti anche tutti esami per escludere altro..non fatto ago aspirato poiche’ esamo striscio buono..le plt scendono inesorab fino a 6000 dp 20 gg..nuovo ricovero vecchie immunog..dimessa plt 78000 dopo 15 gg 9000 21 11 2012.. la piccola non presenta evidendissime petecchie per lo piu al palato duro e sul visto..resto corpo nulla.. oggi 29 11 petecchie al palato duto e una sulla schiena come mezzo palmo di mano..siamo in ansia non sappiamo che fare.. possiamo andare sempre ad ogni macchia in ospedale?? o alla minima petecchia? fa prelievi ogni 7 gg uno strazio..avuto consulto anche con dott piero farruggia al civico..il quale anche con 9000 ci disse di sosp prednisone che assumeva da 15 gg poi non sortiva effetto, le ple sn scese cmq.. dice di essere attendisti..ora mi chiedo..ma se come oggi spunta una macchia una sola seppur come mezzo palmo di mano? e’ consigliabile andare in ospedale o attendere se andra via? nplate potrebbe assumerlo mia figlia?? grazie tante e scusi se mi sn dilungato

    RISPOSTA

    Gentmo Sig. la malattia di sua figlia è una malattia non grave ma fastidiosa perchè occorre conviverci. La causa in tutte queste forme non è nota perchè è una malattia immunologica che nella maggior parte dei casi come è venuta andra’ via da sola le terapie (immunoglobuline e cortisone) non sono curative ma solo sintomatiche. La sintomatologia da trattare pero’ è una sintomatologia mucosa con sanguinamento da naso o dalle mucose altrimenti non si fa nulla. E’ solo una questione di tempo ma anche nele foreme acute (la maggior parte) il tempo medio di risoluzione è di 4-5 mesi…per cui occorre avere pazienza. Inutile rincorrere il numero di piastrine finche’ vedete le petecchie le piastrine sono sicuramente basse e occorre solo fare attenzione ai traumi GRAVi non quelli abitudinari di gioco. Basta con prelievi frequenti e inutili che stressano voi e la bambina. A Palermo pediatra ematologo di rilievo è il dr. Paolo D’Angelo caro amico e primario dell’ematooncologia pediatrica alCivico. Cari saluti dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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