DOMANDA
Questa è la diagnosi che mi è stata fatta circa 4 anni fa. Avevo un dito della mano che dopo essere stato molto dolente e gonfio, trattato con tens, fioterapia, etc, divenne completamente rigido; altre due dita nella mano sx avevano iniziato la medesima storia. Così fui indirizzata da un reumatologo. Tutti gli esami del sangue, molto specifici, hanno dato risposte negative . Ho seguito un trattamento con Plaquenil, inizialmente 400 mg/die, diminuito a 200 mg dopo diversi mesi, quando l’infiammazione era cessata e le due dita erano diventate parzialmente rigide. Gli esami del sangue si sono mantenuti sempre negativi. Da qualche mese è ripresa l’infiammazione in due altre dita della mano dx con molto dolore e in un dito del piede dx. Un trattamento con cortisone per un mese non ha prodotto effetti positivi. Per il dolore saltuariamente prendo del Brufen 600 e continuo con Plaquenil.Che fare? Sono una persona attiva, mi piace muovermi e usare le mani ma….
RISPOSTA
Egr.signore,
purtroppo gli elementi che mi fornisce sono insufficienti per una risposta circostanziata. Tuttavia, se la diagnosi che è stata posta è quella da Lei riferita, credo che sia opportuno che si faccia rivedere da qualche Reumatologo, in quanto la “Connettivite”, anche se indifferenziata, può talvolta evolvere in modo grave. In questo contesto, non si capisce bene se le Sue tumefazioni siano dovute ad un’artrite, ad una dattilite oppure siano legate ad una lesione vascolare, nell’ambito di un difetto circolatorio, chiamato f.di Raynaud, che è frequente in queste malattie. Motivo in più per farsi ricontrollare.
La saluto cordialmente