DOMANDA
Buonasera Dottore, dopo 4 anni di dolori ai talloni tali da dover usare il ghiaccio come anestetico, con una rmn ai piedi mi hanno diagnosticato nel 2010 un’artrite psoriasica negativa a tutti gli altri esami, senza segni evidenti di psoriasi ma con familiarità diretta della malattia cutanea. la rmn evidenziava segni di tendinopatia inserzionale della fascia plantare bilaterlmente con imbibizione edemigena peri-inserzionale e qualche piccola erosione subcondrale in sede di inserzione calcaneare. da qui la diagnosi. tutti gli altri dolori sono a cicli coperti dal metotressato settimanale e da altri antinfiammatori in casi di recrudescenza, ma poichè alcun farmaco agisce sul dolore persistente ai talloni (ormai da più di 6 anni) il reumatologo mi ha suggerito i plantari. sono al terzo tipo di plantare, ma finora non ho avuto risultati.
da tre mesi ho iniziato ad avere forti dolori alle spalle, e ora ho eseguito l’ecografia, dove si rileva che i tendini del CLBO presentano esile falda di versamento liquido peritendineo, e i tendini sovraspinati di entrambe le spalle si presentano ispessiti e degenerati con ampie lesioni parziali sul versante articolare in sede pre-inserzionale.
è lecito supporre che l’artrite (come suggerito dal medico ortopedico consultato per le spalle) sia la causa diretta o indiretta di questo nuovo problema?
nella sua esperienza ha avuto pazienti con gli stessi problemi ai piedi? se sì, come li ha aiutati?
grazie infinite per la Sua disponibiltà
gabriella
RISPOSTA
Gent.ma Sig.ra Gabriella,
la fascite plantare è moltoprobalbimente riconducibile all’artrite psoriasica mentre i problemi alla spalla potrebbero essere indipendenti. Nei casi di fascite plantare che non rispondono alla terapia con i farmaci tradizionali come il methotrexate si può provare con i farmaci biologici anti TNF. Naturalmente è sempre difficile dare consigli senza aver eseguito una visita. La decisione spetta al reumatologo che la sta seguendo.
Cordiali saluti
Ignazio Olivieri