DOMANDA
Buona sera,ho quasi 41 anni da giugno 2010 che ho iniziato a soffrire di vertigini che sono venute sempre una volta al mese fino a marzo 2011, fino a ripresentarsi a ottobre 2011 precedute da una gran vampata di colore da collo al viso e la pressione 160/105. Il ciclo da giugno del 2011 è sempre molto scarso dura al massimo 3gg., sono aumentata di peso in particolar modo di seno circa una taglia ed il girovita,inoltre ho iniziato a sudare in modo abbondante sotto le braccia e sotto il seno. Dopo lo sbalzo di pressione il ciclo si è presentato dopo circa 46 giorni e sono stati fatti i seguenti esami (il 4^gg. dall’inizio del ciclo) TSH (metodo immunoenzimatico) 1,02 mIU/ml 0,39 – 4,10
FSH (S/U) (metodo ECLIA) 17,57 mUI/ml
LH (S/U) (metodo ECLIA) 9,50 mIU/ml
PRL (S) (metodo immonuenzimatico) 10,36 mg/dl
ed una ecografia pelvica con la seguente diagnosi Vescica normalmente distesa senza alterazioni parietali. Utero in sede, normoversoflesso, senza alterazioni ecostrutturali. Normale la linea endometriale. Ovaie di aspetto normale (aderente all’utero l’ovaio di sn.), regolare il Douglas. Il ciclo a gennaio è venuto dopo 26gg. è durato un paio di giorni, e poi delle piccole perdite. E’ da una settimana che soffro di mal di testa, gran caldo specialmemte la mattina dopo colazione (il viso e il collo vanno a fuoco) con sudorazione abbondante sotto le braccia e il seno e pressione sui 140/100 135/90. Cosa mi consiglia? Vi è una cura che mi possa alleviare questi sintomi?
RISPOSTA
Gentile signora, innanzittutto è da tenere sotto controllo la pressione. Mi sembra di aver capito che ancora non assume un farmaco antiipertensivo. Dovrebbe consultare un cardiologo. Tale sintomo, l’l’ipertensione arteriosa e l’aumento di peso e l’accumulo di tessuto adiposo a livello della vita, sono spesso presenti nel periodo chiamata di transizione che va da pieno della vita fertile alla menopausa. I dosaggi ormonai non attestano se non una modesta modificazione in tale senso, ma i sintmi che Lei riferisce sono alquanto caratteristici delle iniziali modificazioni della funzione ovarica che si ripercuotono su diversi organi. Se riesce a ristabilire la pressione, a correggere con dieta e attività fisica l’aumento ponedrale, e se non esistono altre controindicazioni io opterei per una pillola contraccettiva con l’estrogeno naturale che stabilizza la situazione ormonale e corregge i saltuari deficit della secrezione di estrogeni. Spero di aver chiarito almeno alcuni punti, cordialmente annampaoletti