DOMANDA
Gentilissima prof. Marazziti,una curiosità:
è possibile instaurare una terapia farmacologica antidepressiva in soggetti che abbiano avuto un episodio depressivo (o più) nella vita a scopo preventivo, senza che il soggetto abbia al momento la patologia, a scadenze quinquennali magari visto che le statistiche dicono che il rischio di ricadute è maggiore in questo lasso di tempo? Quali sarebbero gli eventuali rischi?
Cordiali saluti.
RISPOSTA
La terapia preventiva con antidepressivi si fa solo nelle seguenti condizioni:
1. tre o più episodi di depressione maggiore in anamnesi
2. uno o più episodi precedenti e fattori di rischio quali l’età d’esordio precoce, la storia familiare positiva per depressione maggiore, resistenza al trattamento, sintomi psicotici, rapida comparsadi di ricaduta o recidiva dopo l’interruzione del trattamento, pregressi tentativi autolesivi o ideazione autolesiva, concomitanti condizioni mediche o socio-lavorative che possono rendere rischiosa la comparsa di un nuovo episodio.
Le terapie a lungo termine con antidepressivi non espongono a rischi, anzi sono tra i farmaci più sicuri in medicina.
Cordiali slauto
Donatella Marazziti