DOMANDA
Salve, vorrei pf esporre il caso di mio marito.
Agosto 2006 prima crisi epilettica..era solo a casa, sdraiato sul divano, tele accesa periodo di forte stress, poche ore di sonno. 12-15 ore di lavoro stressante (campo della ristorazione)
visita neurologica con EEG e RM tutto nella norma. Farmaco Urbanil per precauzione
Ottobre 2006 seconda crisi…stessa successione elencata sopra.
Mio marito pesava più di 100 kg e mangiava malissimo Neurologo da secondo EEG visto una piccola attività epilettica quando gli veniva fatto il flash negli occhi…ma a parte questo niente. RM niente di anomalo. Il neurologo prescrive il farmaco Tegretol e pian piano toglie urbanil.
Mio marito si mette a dieta e ora pesa 80 kg, altezza 17.
Da allora fino ad oggi (gennaio 2011) non ha più avuto crisi. Quindi graduatamente da inizio 2011 diminuito farmaco e a maggio 2010 sospeso…da allora nessua crisi. Ma abbiamo tantissima paura che possa ancora succedere…magari in auto. Mi dia pf un suo parere.
Grazie Bea
RISPOSTA
cara signora, non mi è chiaro in quale periodo ha iniziato a ridurre la terapia (lei parla di inizio 2011 ?). In generale se un paziente non ha più crisi da 3-5 anni e l’EEG è normale si può iniziare a diminuire la terapia. La sospensione deve essere tuttavia molto graduale anche uno o dure anni. Comunque anche facendo tutto nel modo più cauto possibile non si può mai escludere la possibilità remota di una eventuale crisi.
cordiali saluti