DOMANDA
Egregio Dr. Bianchi,
Mio padre vive in Italia ed è stato recentemente diagnosticato con un adenocarcinoma ulcerato antro pilorico occupante oltre 2/3 della circonferenza e non valicable dall’endoscopio. La TAC total body ha evidenziato multiple metastasi epatiche. Mio padre ha 86 anni, soffre di una severa BCO ossigeno dipendente, è covalescente da una frattura del femore, è anemico ed ha un voluminoso aneurisma dell’aorta addominale. Il resto dei suoi valori ematici è nella norma ed mio padre è normoteso. Al momento e’ ancora in grado di alimentarsi almeno parzialmente per via orale. Le sarei molto grato se Lei esprimesse il Suo parere sull’opportunità di considerare un intervento palliativo di chirurgia mini invasiva con questo quadro clinico. La ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Caro Michele,
sicuramente l’età del papà e le sue comorbilità aumentano in maniera importante il rischio di qualsiasi procedura chirurgica. In particolare la BPCO ossigeno dipendente controindica l’introduzione di gas nell’addome, momento indispensabile per eseguire un intervento di chirurgia mini-invasiva. Io sarei attendista affrontando la situazione giorno per giorno, una ipotesi per consentire al papà di continuare ad alimentarsi per bocca è valutare la possibilità di posizionare una protesi per via endoscopica che superi la neoplasia