DOMANDA
gentile dottore,
mentre leggo il suo libro mi sta venendo il dubbio che stiamo viziando nostra figlia. oggi compie 5 mesi e ci sono alcuni problemi di cui vorrei il suo parere. la sto allattando al seno, ma siccome la notte si svegliava ogni 2 ore, pensando fosse fame abbiamo provato a darle latte artificiale e biberon. il finimondo.. non finiva di piangere.. e alla fine, dopo diversi tentativi e diversi tipi di tettarella, abbiamo desistito. abbiamo comunque iniziato con le creme di riso (secondo consiglio del pediatra) e sembrano piacerle molto.. il problema notturno è rimasto. la piccola si addormenta nel suo lettino senza problemi.. il succhiotto..una ninna nanna.. e cade addormentata. il problema sono i frequenti risvegli. se la portiamo nel lettone, dorme anche 5 ore di fila. ma anche qui, rischiamo di darle una pessima abitudine.. cosa ci consiglia? non vorremmo lasciarla piangere, ma non vorremmo neppure crescerla viziata.. ultima cosa. oggi rientro al lavoro e per la prima volta starà sola con i nonni per due ore.. so che non è molto.. ma ieri abbiamo provato ed ha pianto tanto.. dovevamo sicuramente iniziare prima ad affidarla ad altri, ma non c’era stata occasione. mi ripeto che sono solo due ore, che sono i miei genitori, che per me ritornare al lavoro è importante (dal punto di vista economico, ma anche per me stessa).. però non vorrei causarle dei traumi, però come le dicevo, non vorrei neanche una bambina che strilla finché non ottiene quello che vuole..
grazie
RISPOSTA
Rispondo volentieri alla tua lettera perchè mi sembri una brava e responsabile mamma. Capisco tutti i tuoi dubbi ,sono sacrosanti , ma bisogna risolverli . Mi sembra che tu lo stia facendo nel migliore dei modi ma con una certa insicurezza . Sii più sicura!!!Ritorna a lavorare , affida la bimba ai nonni , va bene il lettone , va bene accorrere di notte ecc. Se stai leggendo il mio libro saprai con non la stai viziando (non mi sembri una madre che vizia i bambini – sei resposabile e non egoista), ma stai dandole solo dell abitudini.
Non crecerà traumatizzata, sii solo tu più serena.
Giuseppe Ferrari