A che età è bene far controllare la prostata?

    DOMANDA

    BUONGIORNO,
    VOLEVO SAPERE A QUALE ETA’ BISOGNA COMINCIARE A FARE CONTROLLI ALLA PROSTATA
    MI FACCIA SAPERE
    GRAZIE

    RISPOSTA

    Caro Amico,
    penso Lei abbia letto sui giornali come è molto discusso lo screening del cancro della prostata tanto da essere stato,di recente, oggetto di un intervento da parte di una task force del Ministero della Salute americano che ha concluso di suggerire ai medici di medicina generale di non proporre ai propri pazienti asintomatici, una visita periodica. In effetti il PSA non è come il Pap test o la mammografia per la donna e ciò ha ingenerato non poche controversie.
    Personalmente, a parte i soggetti con famigliarità per neoplasia prostatica, per i quali tutti convengono l’opportunità vengano esaminati (PSA e visita) dai 40 anni in poi, per tutti gli altri, sono dell’avviso sia obbligatoria una adeguata informazione del soggetto in merito al fatto che gli attuali strumenti diagnostici dei quali disponiamo, potrebbero essere causa di ansia,biopsie inutili,oltre che di identificazione di malattie a basso rischio che difficilmente potranno incidere sulla sopravvivenza del paziente, mentre viceversa possono “terrorizzarlo”.
    Se il soggetto è coscio di tutto ciò, in attesa di qualche altro marcatore, dai 50 anni in poi,è consigliato il dosaggio del PSA ed una visita.
    Cordiali saluti

    P.Graziotti