DOMANDA
BUONGIORNO,
HO 45 ANNI E DA CIRCA 7 ANNI SONO IN MENOPAUSA PRECOCE (probabilmente ereditaria, in quanto mia madre entrò in manopausa all’età di 42 anni);
DALL’INIZIO DELLA MENOPAUSA, HO EFFETTUATO LA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA CHE, IMMEDIATAMENTE, MI HA SCATENATO BRUCIORI ANALI E VAGINALI DI FORTE INTENSITA’.
LA GINECOLOGA, HA PROVATO A CAMBIARMI LA TERAPIA VARIE VOLTE, MA SEMPRE CON LO STESSO RISULTATO.
A SEGUITO DI QUESTI PROBLEMI, HO INTERROTTO DEFINITIVAMENTE LA TERAPIA NEL 2008.
TALI BRUCIORI SONO PERO’ CONTINUATI, ANCHE SE CON MINORE INTENSITA’ E FREQUENZA:
INIZIANO SEMPRE CON BRUCIORI ANALI, PER POI PROTRARSI ANCHE ALLA VAGINA.
HO FATTO DEI CONTROLLI GINECOLOGICI DAI QUALI NON E’ RISULTATO NULLA;
HO ESEGUITO UNA VISITA DA UN PROCTOLOGO, IL QUALE NON HA RISCONTRATO NE’ RAGADI NE’ EMORROIDI NE’ ALTRO.
A SEGUITO DI RAPPORTI SESSUALI, AVVERTO BRUCIORI NONOSTANTE L’UTILIZZO DI CREME O GEL LUBRIFICANTI.
ATTUALMENTE, IL MEDICO MI HA CONSIGLIATO DI USARE L’ANTROLIN CREMA, MA QUANDO CI SONO DEGLI EPISODI ACUTI, QUESTA POMATA E’ INUTILE;
CI SONO DEGLI ANTINFIAMMATORI CHE POSSONO DARMI SOLLIEVO?
N.B. DA CIRCA 15 ANNI, ASSUMO L’EUTIROX PER UN NODO ALLA TIROIDE (già sottoposto a biopsia, di natura benigna). IL DOSAGGIO ATTUALE E’ DI UNA COMPRESSA E MEZZA DA 25 MICROGRAMMI AL GIORNO. IL DOSAGGIO MASSIMO CHE HO RAGGIUNTO E’ STATO DI 50 MICROGRAMMI QUANDO ASSUMEVO LA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA.
COSA MI CONSIGLIA DI FARE PER RISOLVERE TALE PROBLEMA CHE STA CONDIZIONANDO
RISPOSTA
Cara Signora,
talvolta la terapia ormonale sostitutiva può creare secchezza delle mucose con la conseguente formazione di micro-lesioni superficiali, difficili da evidenziare, ma estremamente fastidiose per il bruciotre provocato.
Ciò che è da fare per poter porre adeguato rimedio è, ovviamente, cercare di evidenziare la causa dei sui disturbi.
Se l’esame obiettivo effettuato dai colleghi è affidabile e non evidenzia nulla di macroscopico, mi permetterei di consigliare l’uso di vitamina E, importante rigenerante dei tessuti (ovuli di Filme Gyno che possono essere inseriti anche in ampolla, anzichè in vagina, al dosaggio di 1 al giorno) e di Proctoial pomata, contenente acido jaluronico per la riparazione delle eventuali micro-lesioni superficiali. Al persistere della sintomatologia effettui una video-anoscopia (esame simile all’anoscopia, ma effettuato con apparecchiatura che permette di ingrandire molte volte le immagini registrate su uno schermo ed una ecografia trans-anale a sonda rotante per un’attenta analisi dei tessuti sotto la mucosa anale, alla ricerca di eventuali infezioni sottostanti (ascessi, micro-ascessi e fistole).
Dr. Giuseppe Calabrò