DOMANDA
Egr. prof.
ho avuto un infarto nstemi con coronarie libere 3 anni fà.Da sei mesi ho dovuto smettere ogni tipo di antiaggregante piastrinico (cardioaspirina. tiklid, plavix, ibustrin, etc) perchè mi hanno causato danni allo stomco molto gravi. Il cardiologo mi ha detto di usare il ginkobiloba che un po’ è antiaggregante (non mi procura danni allo stomaco) e di rivolgermi ad un medico esperto in fitoterapia per una terapia più completa.
La ringrazio in anticipo
Sono molto preoccupata prendendo solo il ginkobiloba ,se mi può aiutare
grazie
RISPOSTA
Gentile Signora, il ginkgo biloba è decisamente efficace come antiaggregante e anche come protettivo cardiovascolare, perchè ostacola la progressione della malattia aterosclerotica e aiuta il cuore a funzionare meglio. Prenda i prodotti di ginkgo titolati in flavonoidi totali al 24% e in ginkgolidi al 6%, chiedendo al suo farmacista di fornirle un prodotto con questa titolazione. La dose corretta e ottimale è di 1 capsula al mattino al risveglio da 120 mg e di una identica capsula nel tardo pomeriggio, da prendere a stomaco vuoto. Continui pure la cura cronicamente e si faccia controllare periodicamente dal suo medico curante.
Cordiali saluti
Antonello Sannia