DOMANDA
Gentile dottoressa Marrazziti…
Anzitutto la ringrazio per la sua tempestiva risposta…e mi scuso per qst ulteriore disturbo!
Da che mi ha confessato tutto,da che mi ha parlato del suo passato,da che mi ha detto di ritenere di avere un problema che non ha saputo controllare…cerco di convincermi che non si tratta di veri e propri tradimenti…E per un po’ ci sono anche riuscita.Le prime due settimane,dopo le sue confessioni,sono stata capace di stare con lui come se niente(o quasi)fosse successo…Addirittura facevamo progetti per il futuro…stavamo organizzando un viaggio.Stavamo cercando di recuperare l’intimità… Poi,non so,è bastata una sua piccola mancanza:La sera prima che partisse per andare a passare il natale dai parenti dovevamo vederci,ma lui era stanco ed ha annullato il nostro appuntamento…Da lì sono stata travolta dai pensieri… Riesco solo a pensare che poche ore dopo avermi tradito è stato capace di passare la serata con me,facendo finta di nulla…Riesco solo a pensare alle migliaia di bugie che mi ha raccontato…Ho fissa nella testa l’immagine di lui con altre donne(per altro ha scelto donne fisicamente opposte a me).Ci sono momenti in cui qst pensieri mi paralizzano…e non riesco a fare niente,non riesco a lavorare,a dormire,a mangiare…e non so proprio come fare a fermarli…E’ da un anno che mente e tradisce…non so più chi ho davanti…e non so come poter tornare a fidarmi…Mi tormento di dubbi,e se la sua ossessione fosse solo una scusa?
RISPOSTA
Non so risponderle, ma per principio credo sempre a quello che gli altri mi raccontano.
Cordiali saluti
Donatella Marazziti