DOMANDA
gentilissimo dottore, le scrivo per conto di mia mamma.soffre di vescica neurologica.non sente gli sfinteri a seguito di una ischemia midollare che le ha causato una paraparesi.da 3 anni usa pannolini contenitivi ed esegue lo svuotamento 3vl al di tramite cateterini.il problema è che nonostante faccia lo svuotamento soffre di infezioni croniche. non fa nemmeno a tempo di finire la cura antibiotica (segue la terapia in base all antibiogramma), che le si presenta nuovamente dopo uno o due gg. non ne puo’ piu poverina. l infezione le impedisce di svuotarsi perchè inizialmente la pipi diventa tipo sabbiosa e quindi fa fatica ad elimniarla tutta.dopo diventa piu torbida e con sangue.poi inizia la terapia antibiotica migliora un po’ ma dopo max 1 sett di nuovo punto e a capo.cosa mi consiglia di fare??? grazie
distinti saluti
RISPOSTA
Gentile Signora,
prima di decidere quale approccio terapeutico sia migliore nel tentativo di risolvere completamente o almeno parzialmente il disturbo di sua madre, sarebbe opportuno eseguire una serie di accertamenti ultraspecialistici per valutare l’indice di compromissione anatomica e funzionale residua.
Sicuramente l’esame urodinamico (o meglio video-urodinamico) è indispensabile associato ad una serie di test neurofisiologici mirati.
Attualmente terapie più conservative quali elettrostimolazioni o infiltrazioni endoscopiche potrebbero essere una soluzione.
Cordiali saluti
Prof. Mauro Cervigni
Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica
Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale
Osp. S. Carlo-IDI
Docente Scuole di Specializzazione
Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma
Via Aurelia 275, 00165 Roma