tristezza per il passato e paura per il futuro

    DOMANDA

    Gentile dottoressa,
    sono un ragazzo di 22 anni. Ho avuto un’infanzia felice, non conoscevo preoccupazioni. Poi il liceo, il cambio di voce e le prime incomprensioni coi miei. Un conflitto durato anni con mia madre per il fatto che la nonna abitasse con noi e che la casa fosse sempre in disordine. Ora sto male per aver fatto del male a mia madre. Al liceo sono stato sempre un ottimo studente, che guardava con radiosa felicità al futuro nonostante le difficoltà. Poi la scelta dell’università sbagliata, architettura come mio padre e continui contrasti con lui. Ero un ragazzo d’oro. Ora sento che ho fallito e deluso i miei. Ma è da poco che sono piombato in una depressione nerissima. Due mesi fa due ricoveri al pronto soccorso per attacchi di panico e una tc al cranio. Ora sono preoccupatissimo degli effetti di queste radiazioni inutili alla testa, che aumentano, sebbene poco, il rischio di cancro. Fino a due mesi fa avevo moltissimi interessi, ora sento che preferirei morire piuttosto che andare avanti con la paura di un cancro al cervello fra chissà quanto, io che delle mie capacità cognitive mi son sempre fatto vanto (anche eccessivamente). Ora niente mi dà piacere: i miei amici, studiare, leggere, ridere, suonare, conversare. Niente. Il pensiero di un tumore alla testa tra decenni mi tiene soggiogato. Il mio pensiero si atrofizza attorno a questa fissazione e ho paura di averla per tutta la vita. Non avevo mai considerato il suicidio, neanche per scherzo. Mi aiuti la prego.

    RISPOSTA

    Caro lettore, prima di tutto le assicuro che gli esami del tipo TAC o elettroencefalogramma o altri non hanno assolutamente nessun effetto dannoso, né al cervello né ad altre parti del corpo. Quindi il timore di un possibile cancro al cervello è un segno delle sue angosce e del suo profondo malessere. Se pensa – come mi dice – che il suo umore e il suo carattere sia cambiato in peggio e in modo durevole, potrebbe trattarsi davvero di una depressione. Per fortuna oggi ci sono molti metodi per curare la depressione, soprattutto se si interviene in tempo. Le consiglio di rivolgersi al più presto ad uno psichiatra dell’ospedale più vicino. Basta che vada dal suo medico di base e si faccia fare un’impegnativa di visita specialistica. La faccio molti auguri.