ansia e paura delle novità

    DOMANDA

    Buongiorno dott.ssa,
    Mio figlio di 20 anni soffre di ansia da sempre, diagnosticata in “ansia generalizzata”, all’età di 15 anni, dopo tanti tentativi, e anche tante diagnosi. E’in terapia con una psicologa della ns. Asl. Ha conseguito con buoni risultati il diploma, non voleva andare all’università, ma alla fine, consigliato e spinto da noi genitori, si è iscritto in una facoltà della ns. città. A distanza di un mese si è ritirato perchè colpito dall’ansia, ha sempre avuto paura delle nuove esperienze. Vuole fare l’anno sabbatico, perchè dice che finalmente vuole stare in pace. La sua dottoressa dice che non è pronto per il mondo dell’università e del lavoro, e che ha bisogno di tempo. La mia domanda è: devo dargli tempo, ma neanche lui sa quanto durerà questo periodo, o devo farlo aiutare in qualche altro modo per capire che cosa gli determina questa paura per le responsabilità? Anche quando ha iniziato le scuole superiori ha avuto gli stessi problemi, ma poi si è inserito anche se con un po’ di difficoltà. Ha molti amici, ma è molto selettivo, e quando una persona non gli va a genio è difficile che cambi idea.
    Spesso va in agitazione anche per le notizie che sente in televisione, lo preoccupa tutto. Come posso aiutarlo. Ha fatto anche cure farmacologiche, ma senza risultati.
    Sono molto preoccupata, ed essendo anche io ansiosa, mi sembra che la sua sia una scelta irreversibile. Ho paura per il suo futuro. Forse mi devo curare prima io????
    Grazie, saluti.

    RISPOSTA

    non mi è chiaro se le prescrizioni farmacologiche sono state fatte da uno specialista psichiatra e di quali farmaci si trattava.
    a proposito dell’intervento psicologico, di che orientamento si tratta?
    se a distanza di anni non vi sono miglioramenti varrebbe la pena di rivalutarne la continuazione….