Addome gonfio

    DOMANDA

    Mia figlia di quasi 3 anni ha una pancia molto gonfia e dura ma nel complesso è magra, pesa 13,5 kg.
    Mangia molto durante la giornata: tanto pane, pasta, tutti i tipi di verdura e proteine come carne, pesce e legumi oltre ad un uovo a settimana, purtroppo niente frutta tranne succhi e omogeneizzati quindi niente di fresco, a colazione vuole solo il latte e a volte un po’ di cereali o qualche biscottino, altri latticini come yogurt e formaggi e a volte anche gelato in questo periodo. Inoltre è golosa di dolci (soprattutto cioccolato) ma cerchiamo di limitarli il più possibile concedendole qualcosa di più solo nel week-end.
    E’ una bambina molto vivace ed è sempre in movimento ma non vorrei sottovalutare questo gonfiore che noto soprattutto quando la vesto perché i pantaloni le stanno larghi in vita ma le magliette sono sempre “tirate”.
    Questa cosa succede solo quando è in piedi, da sdraiata la pancia rientra e si vedono le costole!
    Devo fare degli esami specifici sulle intolleranze?
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Buon giorno signora, la dieta di sua figlia, seppur sommariamente descritta, mi sembra varia ed adeguata, così come il suo peso. Quello che invece non mi specifica è invece l’alvo, ovvero la frequenza e la “qualità” delle scariche. Una stipsi, infatti, o un rallentato transito intestinale sono la causa più comune di meteorismo: in caso di scariche con feci dure, o caprine, o scarse (anche se quotidiane!) è frequente infatti che l’aria si accumuli nell’intestino.
    Altre cause di “pancia gonfia” possono essere ritrovate in disordini dell’assorbimento intestinale quali celiachia o allergie alimentari, ma spesso si associano ad altri sintomi quali per esempio una rallentata crescita. Per questo motivo il mio consiglio è quello di informare il suo pediatra circa le abitudini quotidiane della sua bimba in fatto di “scariche”. qualora egli ne ravvisassse la necessità, anche in base alla storia clinica della piccola, sicuramente saprà fornirle indicazioni circa gli interventi più corretti per regolarizzare il transito intestinale, o in caso contrario, saprà consigliarle gli esami di approfondimento più appropriati. un saluto cordiale.