DOMANDA
Gentile professore, hanno appena diagnosticato un melanoma a mio padre.
Di seguito le indico la diagnosi :
melanoma maligno a diffusione superficiale pigmentato a cellule epitelioidi e fusate
spessore 0.75 mm
livello III
Mitosi : 2 mitosi x 2 mmm
Vallo linfocitario scarsamente rappresentato
Lesione compresa nei margini di exeresi chirurgica
(neoformazione nel braccio destro)
exeresi eseguita il : 14/08/2010
diagnosi del : 08/09/2010
Siamo in attesa di eseguire “l’ampiamento”, ci siamo rivolti ad una cara amica di famiglia Chirurgo presso l’Ospedale San Raffaele di Milano che ci metterà in contatto con un Oncologo.
Qual’è il tempo massimo per eseguire la radicalizzazione? E’ necessario eseguite il test del linfonodo sentinella?
Grazie per la Sua cortese risposta.
RISPOSTA
Caro signore,
il melanoma riscontrato a suo padre è in una fase evolutiva precoce per cui le probabilità di guarione sono molto alte. Tuttavia la presenza di 2 mitosi per mm indica , oltre alla radicalizzazione locale, anche la biopsia del linfonodo sentinella allo scopo di ottimizzare il trattamento chirurgico. Se vorrà contattarmi dopo avere saputo lo stato del linfonodo sentinella sono a sua completa disposizione.
Cordialità