isterectomia e sessualità

    DOMANDA

    Gentile dottoressa,
    Dopo anni che tenevo sotto controllo un fibroma all’utero l’anno scorso a seguito di un notevole aumento di volume si è reso necessario l’intervento di isterectomia con asportazione di tutto l’utero e conservazione delle ovaie.
    Ho accettato l’intervento tranquillamente perché la mia ginecologa mi aveva riferito che non sarebbe cambiato nulla nei rapporti sessuali.
    Purtroppo però ho notato subito una certa difficoltà nel raggiungere l’orgasmo malgrado il mio desiderio sia aumentato.
    Mio marito sostiene che qualcosa è cambiato ed ha cominciato ad avere problemi a mantenere l’erezione.
    La mia domanda è la seguente: può un intervento di questo tipo avere un effetto così negativo sulla sessualità, oppure si tratta solo di blocchi psicologici e come si può porre rimedio allo stato attuale delle cose
    La ringrazio anticipatamente, e porgo cordiali saluti

    RISPOSTA

    Dal tipo di intervento, la letteratura ci dice che non ci dovrebbero essere delle ripercussioni dirette sulla sessualità femminile, quindi la sua ginecologa la aveva informata correttamente, da quello che mi scrive credo siano più gli effetti psicologi dell’intervento ad agire su di lei e su suo marito e di conseguenza sulla votra sessualità.
    L’isterectomia rappresenta comunque per la donna la privazione della sua potenzialità creativa, la mestruazione scandisce tempi e ritmi del nostro corpo da quando siamo adolescenti e non “vedere” più segno porta la donna a dover far fronte ad una sorta di lutto. In tutto questo anche l’uomo può percepire in modo diverso la sua donna e quindi facilemente esprimere il disagio attraverso dei sintomi sessuali. La cosa migliore sarebbe iniziare a parlare di queste differenze che percepite, reali o frutto della situazione che state vivendo, in maniera chiara. Affrontate le paure e i timori legate a questo cambiamento, e vedrete che già questo sarà un primo passo nel fare chiarezza, e nel guardarvi negli occhi in modo più diretto. In bocca al lupo